Empfehlungen basierend auf "Marie Antonietta la solitudine di una regina"
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von Tabucchi
Lisbona, un fatidico agosto del 1938, la solitudine, il sogno, la coscienza di vivere e di scegliere, dentro la Storia. Un grande romanzo civile. Due premi nazionali come il Viareggio-Repaci e il Campiello e il Prix Européen Jean Monnet. Ventidue traduzioni all’estero. Una memorabile interpretazione cinematografica di Marcello Mastroianni. Una storia che continua a suscitare il fascino e la meraviglia delle opere destinate a durare nel tempo.
von Sarah J. Maas
Celaena è sopravvissuta ai lavori forzati nelle miniere di Endovier e ha vinto la gara all'ultimo sangue per diventare la paladina del re. Da mesi il suo compito è uccidere per conto della corona, ma lei non ha mai rispettato il giuramento di fedeltà al trono: ha concesso alle vittime la possibilità di fuggire e ne ha inscenato la morte. Presto però Celaena dovrà preoccuparsi di qualcosa di più pericoloso dell'ira del sovrano. Nei sotterranei del castello cova una minaccia oscura e devastante, forse legata agli antichi riti magici banditi dal regno...
von Angie Cruz
A GOOD MORNING AMERICA BOOK CLUB PICKShortlisted for the 2020 Women's Prize for Fiction“Through a novel with so much depth, beauty, and grace, we, like Ana, are forever changed.” ―Jacqueline Woodson, Vanity Fair“Gorgeous writing, gorgeous story.” ―Sandra CisnerosFifteen-year-old Ana Cancion never dreamed of moving to America, the way the girls she grew up with in the Dominican countryside did. But when Juan Ruiz proposes and promises to take her to New York City, she has to say yes. It doesn’t matter that he is twice her age, that there is no love between them. Their marriage is an opportunity for her entire close-knit family to eventually immigrate. So on New Year’s Day, 1965, Ana leaves behind everything she knows and becomes Ana Ruiz, a wife confined to a cold six-floor walk-up in Washington Heights. Lonely and miserable, Ana hatches a reckless plan to escape. But at the bus terminal, she is stopped by Cesar, Juan’s free-spirited younger brother, who convinces her to stay.As the Dominican Republic slides into political turmoil, Juan returns to protect his family’s assets, leaving Cesar to take care of Ana. Suddenly, Ana is free to take English lessons at a local church, lie on the beach at Coney Island, see a movie at Radio City Music Hall, go dancing with Cesar, and imagine the possibility of a different kind of life in America. When Juan returns, Ana must decide once again between her heart and her duty to her family.In bright, musical prose that reflects the energy of New York City, Angie Cruz's Dominicana is a vital portrait of the immigrant experience and the timeless coming-of-age story of a young woman finding her voice in the world.
von Sarah J. Maas
“Una piccola parte di me bisbigliava che potevo sopravvivere ad Amarantha; potevo sopravvivere alla transizione in quel nuovo corpo estraneo… Ma non ero sicura di poter sopravvivere a quella cavità vuota e fredda nel mio petto. Persino durante i periodi più bui, quella parte di me era stata piena di colore, di luce. Forse diventare una Fae l’aveva distrutta. Forse Amarantha l’aveva distrutta. O forse l’avevo distrutta io, quando avevo ficcato i pugnali nei cuori di due innocenti e il loro sangue mi aveva scaldato le mani.”Dopo essersi sottratta al giogo di Amarantha e averla sconfitta, Feyre può finalmente ritornare alla Corte di Primavera. Per riuscirci, però, ha dovuto pagare un prezzo altissimo. Il dolore, il senso di colpa e la rabbia per le azioni terribili che è stata costretta a commettere per liberare se stessa e Tamlin, e salvare il suo popolo, infatti, la stanno mangiando viva, pezzetto dopo pezzetto. E forse nemmeno l’eternità appena conquistata sarà lunga a sufficienza per ricomporla. Qualcosa in lei si è incrinato in modo irreversibile, tanto che ormai non si riconosce più. Non si sente più la stessa Feyre che, un anno prima, aveva fatto il suo ingresso nella Corte di Primavera. E forse non è nemmeno più la stessa Feyre di cui si è innamorato Tamlin. Tanto che l’arrivo improvviso e molto teatrale di Rhysand alla corte per reclamare la soddisfazione del loro patto – secondo il quale Feyre dovrà passare con lui una settimana al mese nella misteriosa Corte della Notte, luogo di montagne e oscurità, stelle e morte – è per lei quasi un sollievo.Ma mentre Feyre cerca di barcamenarsi nel fitto intrico di strategie politiche, potere e passioni contrastanti, un male ancora più pericoloso di quello appena sconfitto incombe su Prythian. E forse la chiave per fermarlo potrebbe essere proprio lei, a patto che riesca a sfruttare a pieno i poteri che ha ricevuto in dono quando è stata trasformata in una creatura immortale, a guarire la sua anima ferita e a decidere così che direzione dare al proprio futuro e a quello di un mondo spaccato in due.
von Magda Szabò
È un rapporto molto conflittuale, fatto di continue rotture e difficili riconciliazioni, a legare la narratrice a Emerenc Szeredàs, la donna che la aiuta nelle faccende domestiche. La padrona di casa, una scrittrice inadatta ad affrontare i problemi della vita quotidiana, fatica a capire il rigido moralismo di Emerenc, ne subisce le spesso indecifrabili decisioni, non sa cosa pensare dell'alone di mistero che ne circonda l'esistenza e soprattutto la casa, con quella porta che nessuno può varcare. In un crescendo di rivelazioni scopre che le scelte spesso bizzarre e crudeli, ma sempre assolutamente coerenti dell'anziana donna, affondano in un destino segnato dagli avvenimenti più drammatici del Novecento.
von Vincenzo Rabito
. 8vo pp. 416 Rilegato, sovracoperta (hard cover, dust jacket) Ottimo (Fine)
von Agota Kristof
Quando "Il grande quaderno" apparve in Francia a metà degli anni Ottanta, fu una sorpresa. La sconosciuta autrice ungherese rivela un temperamento raro in Occidente: duro, capace di guardare alle tragedie con quieta disperazione. In un Paese occupato dalle armate straniere, due gemelli, Lucas e Klaus, scelgono due destini diversi: Lucas resta in patria, Klaus fugge nel mondo cosiddetto libero. E quando si ritroveranno, dovranno affrontare un Paese di macerie morali. Storia di formazione, la "Trilogia della città di K" ritrae un'epoca che sembra produrre soltanto la deformazione del mondo e degli uomini, e ci costringe a interrogarci su responsabilità storiche ancora oscure.
von Bernard Cornwell
Prosegue la ricostruzione storica della vera vita di re Artù. Con il terzo dei cinque volumi della saga, Artù, negli anni di pace dopo il trattato con i Sassoni, regna in Dummonia in nome del piccolo Mordred, l'erede legittimo al trono ancora bambino. Mordred rivela, fin dalla più tenera età, un carattere odioso, crudele, ostinato e molti sperano che non possa mai salire al trono e che Artù assuma la piena sovranità, ma Artù ha giurato al vecchio Uther che Mordred sarebbe diventato re e per nulla al mondo intende rompere il giuramento... qualcosa da dire: in fondo la società primitiva della sua giovinezza non è tanto diversa da quella odierna.
von Diana Gabaldon
È il 1945, la guerra è finalmente finita. Claire Randall, ex infermiera della Royal Army, sta trascorrendo una seconda luna di miele nelle Highlands scozzesi assieme al marito Frank, professore di storia a Oxford. Durante una passeggiata, Claire viene catturata dal misterioso cerchio di pietre eretto sulla collina di Craigh na Dun: inconsapevole viaggiatrice nel tempo, si ritrova straniera in terra straniera - una sassenach -, catapultata all'improvviso in un paese devastato dai conflitti e diviso tra i clan. È l'anno del Signore 1743. In quel mondo intriso di passione e violenza, superstizioni e infide alleanze, la vita di Claire è in costante pericolo. E anche il suo cuore: l'unico su cui possa contare è il giovane Jamie Fraser, guerriero scozzese ricercato dalle Giubbe Rosse, con cui instaura un rapporto via via più profondo. Talmente profondo da farle mettere in discussione tutto ciò che ha contato per lei fino a quel momento e lasciarla lacerata tra due uomini, due epoche... e due destini.
von Margaret Mitchell
Ambientato nel Sud degli Stati Uniti nel periodo della Guerra Civile, Via col vento apparve nel 1936, quando il ricordo del sanguinoso evento era ancora ben vivo nella coscienza di molti americani. Rossella O'Hara, la giovane capricciosa e viziata protagonista del romanzo, affronta le avversità con spirito di conquista; incapace come il suo popolo di "riconoscere la sconfitta anche quando se la trova di fronte", si appresta ad andare incontro al futuro pensando che "dopo tutto, domani è un altro giorno". La società americana che si stava risollevando dalla profonda crisi economica iniziata dopo il crollo della borsa del 1929 accolse con un entusiasmo senza precedenti il messaggio del romanzo, facendolo entrare a buon diritto, anche grazie alla memorabile trasposizione cinematografica con Clark Gable e Vivian Leigh, tra i classici della letteratura contemporanea.